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giovedì 12 novembre 2009

BOLOGNA OSPITA LA MARCIA MONDIALE, 10 NOVEMBRE

Ci siamo accorti che raccontarvi cosa sia successo a Bologna il 10 novembre del 2009, nel giorno in cui la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza è passata per l'Emilia Romagna, è molto più difficile di quanto ci aspettassimo.

Trasmettere al resto dell'Italia e del Mondo l'esperienza che abbiamo vissuto in prima persona assieme a centinaia di persone, è quantomai complicato.

Perchè Bologna c'era.

E Bologna c'è.

Decine di associazioni per altrettanti colori, centinaia di persone e altrettanti desideri di pace e nonviolenza.

Bologna è stata fantastica, ha intrapreso il suo cammino quasi un anno fa e quando la Marcia, tanto attesa, finalmente è arrivata, è stata come una scintilla capace di farla esplodere di gioia e di ribellione.

Artisti di strada, musicisti, singoli individui, la realtà variegata che Bologna è, tutta si è riunita nel pomeriggio, nel cuore della città. Che ha iniziato a pulsare.

A ritmo di samba, una bandiera della pace veniva agitata al vento da un gruppo di giovanissimi che ha commosso tutti. I trampolieri vegliavano dall'alto sulle nostre coscienze, i mangiafuoco le illuminavano. C'erano i Pupazzi da Legare, tre fantastiche presentatrici, gli Afroeira.

C'è stata la musica dei Modena City Ramblers, Train de Vie, Vandali Nonni e Light Soljah.

C'è stata la Zia Nora, che ha preparato una zuppa calda per tutti.



Ci piacerebbe ringraziare tutti, e vi assicuriamo che lo faremo. Dateci appena il tempo di metabolizzare le immagini che a 24 ore di distanza continuano a scorrerci irreparabilmente davanti agli occhi. Le immagini di una moltitudine che segue sei messaggeri di pace e nonviolenza.

Grazie, davvero.

lunedì 22 giugno 2009

Par Tot 2009

il coordinamento emiliano romagnolo per la marcia mondiale per la pace e la nonviolenza: c'è.

sabato 20 giugno 2009

WE NEED VIDEOMAKERS!

Vuoi diventare un nostro videomaker?
possiedi una videocamera? o riesci a prenderla in prestito, rubarla al tuo coinquilino o affittarla, per l'occasione? vuoi seguirci in giro per la città e aiutarci a raccogliere testimonianze?
hai la minima idea di come funzioni uno zoom e sai attivare il tasto rec?

questo post è per te!
è te che stiamo cercando!

scrivici: bolognanonviolenta@gmail.com
chiamaci: 335 800 39 80
commentaci: qui sotto

ve ne faremo vedere delle belle!

venerdì 19 giugno 2009

-100 GIORNI DALL'INIZIO DELLA MARCIA MONDIALE


ore 18 00 incontro in Piazza 8 Agosto
Biciclettata per la Pace
sono invitati tutti coloro che vogliano partecipare, è necessaria una bicicletta e la bandiera della Pace per chi ce l'ha !
Il percorso è di 3 km circa
sono previste delle soste durante il percorso
Arrivo in Piazza Maggiore alle ore 19 00

ore 18 00 Piazza Nettuno
é previsto un incontro in contemporanea alla biciclettata;
saranno presenti stand del Coordinamento emiliano romagnolo per la MM (merchandising e gazebo adesioni foto/video);
in attesa dell'arrivo dei "ciclisti per la Pace" musica con il duo di "Zè Duardo Martins con il sassofonista Massimo Zaniboni"
Samba Blues

ore 19 00 Simbolo Umano della Pace con la partecipazione dei presenti

ore 20 00 presentazione della Marcia Mondiale: parlerà il Portavoce del Coordinamento emiliano romagnolo

letture sul tema della Nonviolenza e della Pace
è aperta a tutti la possibilità di poter leggere un brano sui temi della Pace e della Nonviolenza.


La manifestazione terminerà attorno alle ore 22 00


per info e prenotazione per la biciclettata per la Pace

Roberto: 3388998649

per ulteriori informazioni
Ufficio stampa
Federica Gambetti 347/5879257

giovedì 21 maggio 2009

video conferenza stampa + aperitivo AllegrAndante

Vi proponiamo di seguito una sintesi della Conferenza stampa di presentazione della "Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza", che si è tenuta lunedì 11 maggio, presso il Palazzo della Provincia di Bologna, Sala Rossa.
Sono intervenuti Joaquin Valenzuela, responsabile regionale del coordinamento per la realizzazione della Marcia in Emilia Romagna; Giovanni Melli, responsabile regionale del Forum del Terzo settore; Enrico Brizzi, scrittore e testimonial della marcia.



Vi invitiamo inoltre a partecipare alla serata-aperitivo "AllegrAndante" che si terrà venerdì 22 maggio, dalle ore 18.30, presso i Giardini Fava, via Milazzo 32, nei pressi della Stazione. (mappa).


mercoledì 22 aprile 2009

MM: campagna adesioni

L'8 aprile è nato il Coordinamento Emiliano-Romagnolo per la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che è stato lanciato a Bologna da BNV ed al quale partecipano attualmente già più di 30 associazioni. (www.marciamondiale.org/emilia-romagna)
In questi giorni si svolge una campagna di adesioni in giro per la città così che chiunque voglia sottoscrivere la propria adesione alla marcia, possa compilare in maniera assolutamente libera e gratuita l'apposito modulo.
Vi aspettiamo!



PROGRAMMA della CAMPAGNA:
sabato 18 aprile: Via Indipendenza angolo Via dei Mille
domenica 19 aprile: Piazza Maggiore
martedì 21 aprile: Via Zamboni 38, dalle 17
mercoledì 22 aprile: Via Zamboni 38, dalle 17
giovedì 23 aprile: Via Zamboni 38, dalle 17

sabato 28 marzo 2009

NO ALLO SCUDO SPAZIALE: CADE IL GOVERNO CECO.

Molti di voi certamente ricorderanno la campagna internazionale contro lo Scudo Spaziale che ha visto lo scorso anno una fortissima mobilitazione che dalla Repubblica Ceca si è propagata anche nel resto d'Europa e del Mondo.
Anche BNV ha preso parte a questa grande battaglia nonviolenta attraverso attività di informazione e sensibilizzazione e lo sciopero della fame, di nove giorni, di uno dei suoi componeneti, Joaquin Valenzuela.

Qualche giorno fa, il 25 marzo, il governo del premier conservatore ceco Mirek Topolanek è stato sfiduciato dal Parlamento.
"Si tratta di una grande vittoria per il movimento nonviolento contro le basi in Repubblica Ceca che vede crescere le reali possibilità di opporsi all'installazione della base militare radar degli Stati Uniti.
Il 70% della popolazione è contrario alla presenza di truppe straniere sul proprio territorio. La protesta popolare, che dura da più di due anni, ha messo in crisi il governo in varie occasioni e ha rafforzato i partiti di opposizione: le elezioni regionali tenutesi nello scorso autunno hanno visto infatti il crollo dei partiti della maggioranza."
Gli attivisti cechi vorrebbero che il loro esempio venisse seguito negli altri Paesi coinvolti nel progetto dello Scudo Spaziale - l´Italia, la Gran Bretagna, il Giappone e l´India - per sviluppare un'ampia opposizione alle "guerre stellari" e a favore del disarmo nucleare.

Questa grande vittoria politica, l'esempio prezioso offertoci dagli attivisti cechi, la solidarietà incredibile che si è sviluppata in tutto il mondo attorno alla loro opposizione, sono una dimostrazione tangibile e reale del fatto che un mondo diverso, nonviolento, pacifico e diretto dal basso, è possibile.

I VIDEO DELLA CAMPAGNA A BOLOGNA.

lunedì 16 febbraio 2009

giovedì 11 dicembre 2008

GLI INVISIBILI CONTRO LO SCUDO SPAZIALE.

Domenica scorsa, nuova manifestazione di dissenso in Repubblica Ceca, contro lo scudo spaziale.
La grande maggioranza della popolazione ceca (circa i 2/3) non vuole basi americane sul suo territorio, eppure continua ad essere ignorata dai media e dalle forze politiche del paese, come si trattasse di "invisibili".
Più di cento persone hanno dunque marciato per le vie della capitale mascherate da fantasmi, nell'ennesimo tentativo di dismotrare la forza del movimento che, da due anni a questa parte, si oppone tenacemente al progetto statunitense.
Un breve filmato testimonia quanto avvenuto.


martedì 25 novembre 2008

NOAM CHOMSKY DICE NO ALLO SCUDO SPAZIALE.

Di seguito, l'intervista di Jan Tamas a Noam Chomsky, uno degli intellettuali americani più celebri e seguiti nel mondo.
Il New York Times scrive: "Ci sono buone ragioni per pensare che Chomsky sia il più importante intellettuale vivente", The Nation: "Noam Chomsky è una fonte inesauribile di sapere", The Guardian: "Insieme a Marx, Shakespeare e la Bibbia, Chomsky è tra le dieci fonti più citate nella storia della cultura".
Un video interessantissimo, nel quale Chomsky, tra i primi ad aderire lo scorso aprile alla campagna mondiale contro l'installazione di basi militari americane nell'Europa dell'Est, (all'interno del cosìddetto progetto per lo scudo spaziale) illustra il suo punto di vista e ci spiega perchè quello che viene comunemente propagandato come un sistema di difesa, si rivela essere, in realtà, un'arma d'attacco e di offesa.

Noam Chomsky, diamo una possibilità alla pace:

lunedì 24 novembre 2008

NUOVE INIZIATIVE CONTRO LO SCUDO SPAZIALE.

Ricorderete la nostra adesione alla campagna internazionale contro il progetto dello Scudo Spaziale americano, la nostra protesta in via Zamboni, a maggio, lo sciopero della fame intrapreso da Joaquin e tante altre persone in tutto il mondo.
Questa battaglia nonviolenta non si è ancora fermata.
Si continua, in Europa e nel mondo, ad opporsi con forza al progetto statunitense.
Di seguito, vi proponiamo una breve dichiarazione di Jan Tamas, portavoce del movimento nonviolento contro le basi in Repubblica Ceca, che ci racconta quanto accaduto nelle ultime settimane.

domenica 16 novembre 2008

ULTRAVIOLENZA, OVVERO LA VIOLENZA DI GRUPPO

La scorsa notte a Bologna si è verificato un gravissimo episodio di violenza di gruppo.
Quattro attivisti di estrema destra sono stati arrestati per un'aggressione di stampo "nazi" a due giovani di sinistra.
In piazza della Mercanzia, in pieno centro, i giovani sono stati identificati come "comunisti", per il loro abbigliamento e perche' avevano un bongo e una chitarra, e picchiati. Un 34enne di Catanzaro ha riportato serie lesioni, qualche livido per un 21enne.
Tra gli arrestati, due componenti della skinheads-band bolognese 'Legittima offesa'.
Maggiori dettagli QUI.

Vi proponiamo di seguito un breve montaggio video tratto da Arancia Meccanica, il celebre film di Kubrick che "mostra la violenza per esserne un contro-manifesto”.
Assistiamo nell’era contemporanea all’imperversare di forme di violenza fisica che trovano espressione nel gruppo. E’ il caso, ad esempio, della violenza negli stadi che si trasformano sempre più spesso in teatri di guerra.
Ci chiediamo se l’”ultraviolenza” del gruppo, possa essere considerata come semplice somma di svariate violenze individuali o se invece ci troviamo di fronte ad un fenomeno ben più complesso nel quale le violenze personali vengono come amplificate nel gruppo.
In gruppo si è più violenti di quanto si sarebbe da soli?
Esiste una sorta di “di più” nella violenza di gruppo?

martedì 4 novembre 2008

LIKE TARANTINO

Quentin Tarantino è un regista americano, padre del genere pulp, nel quale sangue e violenza la fanno da padroni in maniera cinica e umoristica.
Capita di dirsi, quasi per farsi coraggio, che si tratta solo di un film.
Ma fino a che punto, sangue e violenza appartengono al cinema e fino a quale imperversano nella realtà? E’ veramente “solo un film”? O di questo film siamo un po’ tutti protagonisti?
Scriveteci.

venerdì 31 ottobre 2008

BOLOGNA, 28.29.30 OTTOBRE

Gli ultimi giorni hanno visto la nostra città mobilitarsi contro la legge 133 attraverso lezioni in piazza, fiaccolate, cortei e manifestazioni di dissenso molto forti e nonviolente.
Vi forniamo due filmati che documentano e testimoniano quanto avvenuto.




sabato 25 ottobre 2008

L'ESERCITO DEI VOLONTARI NONVIOLENTI.

In un anno di vita di BNV ci siamo più volte imbattuti nello scetticismo legato al fatto che la nonviolenza possa essere una valida forma di opposizione alla violenza che imperversa nel mondo, in ogni campo dell’agire umano.
Molti ragazzi con i quali abbiamo avuto modo di parlare, non percepiscono la violenza come un fenomeno al plurale, ma lo associano specificamente alla violenza fisica. Si tratta spesso di una visione che noi consideriamo “periferica” del problema che in realtà ha una portata ben più ampia.
Probabilmente esiste anche un’altra chiave di lettura. La nostra società è talmente intrisa di violenza che diviene sempre più difficile identificarla.
Probabilmente, esiste anche una sorta di schermo protettivo da indossare quando diventa troppo difficile fare i conti con quanto quotidianamente ci dice che la violenza esiste e la sua portata è di dimensioni immense. Un po’ l’atteggiamento del “occhio non vede, cuore non duole”.
Riguardo la nonviolenza attiva come arma di cambiamento, la storie del mondo e le storie di tante persone, indicano che si tratta di un percorso valido. Insegnano che non si tratta di passività; che essere nonviolenti non significa accettare la violenza “porgendo l’altra guancia” ma agire concretamente in modo che le risposte nonviolente alla violenza siano sempre maggiori.
Noi percepiamo tanta violenza e siamo convinti che solo un approccio nonviolento alla violenza possa cambiare realmente le sorti del mondo.


giovedì 23 ottobre 2008